PERCORSO -  Nr. 3 - SENTIERO DELLE ORCHIDEE

       
 
       
        Durata ore 3,30 Dislivello 340 m

San Martino- Fonte dell'Orsa-Monte Caldare-Monte Picchio-Porreo-San Martino

       
              Itinerario ad anello, impegnativo, meglio se effettuato con pranzo al sacco. Dopo la Fonte dell'Orsa, si devia a dx fino a raggiungere la strada che sale da Urbania alla cima di M. Montiego. Ci troviamo in una zona ricca di orchidee spontanee ( purpurea, pyramidalis, anthropophora, apifera, insectifera, morio, pauciflora, dactylorhiza maculata, simia, tridentata, holoserica). Si salgono alcuni tornanti, mentre il panorama sull'Alta Valle del Metauro aumenta gradualmente, fino al M. dei Torrini, dove si devia a dx, su un sentiero pianeggiante, verso i prati del M. Caldare. A nord-ovest svetta la croce di Monte del Picchio, si discende ad una sella da dove inizia la salita, un poco faticosa, ma piacevole. Giunti sulla vetta (785 m) ci si può riposare e ammirare il panorama da M. Nerone a Bocca Trabaria, fino al M. Maggiore , l'Alpe della Luna, Sasso Simone, La Valle del Candigliano. Si torna indietro fino alla testata della valle del fosso dell'Isola e seguendo un ombroso sentiero raggiungiamo di nuovo la strada demaniale, in località Porreo. Il Porreo fino agli anni sessanta era un piccolo paesetto dove abitavano circa 35 persone, testimoni sono rimasti alcuni olivi ed una pianta di fico. Ci inoltriamo nel rimboschimento e seguendo i segnavia raggiungiamo il fosso, attraversando il Ponte Canadese, sopra una suggestiva forra, raggiungiamo il CEA.